Come aprire un cellulare Samsung? Spiegazione, consigli

Vorresti riparare il tuo cellulare Samsung da solo e non sai come fare? Smontare tutte le componenti del dispositivo non è certo cosa facile; in questo articolo vedremo come bisogna comportarsi qualora si voglia aprire il proprio telefono. Quest’operazione può essere molto utile qualora vogliate far rinascere un vecchio dispositivo che avete tenuto a lungo inutilizzato. Tuttavia, vi sono alcune indicazioni di cui tener conto prima di procedere allo smontaggio vero e proprio del vostro dispositivo. La procedura in questione richiede una notevole dose di concentrazione e d’impegno per essere eseguita a dovere; ovviamente è richiesto anche l’utilizzo di utensili appositi per lo smontaggio di un telefono. Qualora si abbiano tutti i requisiti per procedere all’apertura, si può tranquillamente procedere.

Cosa fare prima di aprire un dispositivo Samsung

Prima di procedere allo smontaggio vero e proprio, ci sono tutta una serie di operazioni preliminari da eseguire in modo da portare a termine l’operazione nel modo migliore possibile.

  1. Verificare lo stato della garanzia. E’ bene sottolineare che tutti i telefoni sono coperti da un periodo di garanzia legale pari a due anni di durata. Qualora non abbiate superato questa soglia temporale dal giorno dell’acquisto, è altamente consigliabile non aprire il telefono autonomamente, onde evitare che decada la garanzia ufficiale. Recatevi in un centro assistenza ufficiale per verificare l’entità del danno, e solo dopo un’attenta valutazione, decidete se procedere da soli o con per mezzo della rete ufficiale di assistenza Samsung. Per controllare se il tuo telefono è ancora coperto da garanzia, l’unico mezzo che si ha a disposizione è quello di verificare la data d’acquisto attraverso lo scontrino fiscale rilasciato in fase d’acquisto.
  2. Reperire gli strumenti adatti a smontare uno smartphone. Avere un’attrezzatura adeguata è un passaggio fondamentale per portare a termine l’operazione. Agire con mezzi improvvisati crea il rischio concreto di peggiorare la situazione.
  3. Consulta il sito iFixit per sapere di cosa hai bisogno. Per capire di quali attrezzi hai bisogno per portare a termine positivamente la riparazione, puoi collegarti sul più autorevole portale che si occupa di smontaggio e riparazione di dispositivi mobili. Il sito in questione si chiama iFixit, e contiene una sezione dedicata al reperimento delle componenti che servono per riparare ogni singolo modello di smartphone presente sul mercato.

Preparare il dispositivo all’apertura

Prima di eseguire ogni qualsiasi operazione sul cuore pulsante di un telefono, è doveroso spegnere il dispositivo. E’ altamente consigliato rimuovere eventuali pellicole e cover, al fine di avere il cellulare “nudo” come quando lo si è acquistato. Essenziale è l’estrazione della scheda SIM dalla contattiera dedicata; che sia inserita nel corpo attraverso uno slot a carrellino o sia posizionata sul posteriore, è importantissimo toglierla per evitare la corruzione del microchip integrato. Il discorso vale anche per eventuali schede di memoria esterna! Infine, pulisci accuratamente il telefono con un panno apposito (in microfibra ad esempio) per poi poggiarlo sotto il dispositivo prima di aprirlo. Avere una base d’appoggio morbida è essenziale per evitare danni a scocca e parti sensibili del telefono.

Come aprire un cellulare Samsung

Eccoci giunti al cuore della questione. Le seguenti indicazioni hanno carattere generale valido per la maggior parte dei dispositivi Samsung con batteria integrata. Solo dopo essersi accertati di aver seguito attentamente tutti i passaggi di cui sopra, procedete con l’apertura del dispositivo.

  1. Mettere il telefono rivolto verso il basso su una superficie morbida. In questo modo eviterete eventuali danni estetici allo schermo.
  2. Applicare del calore sul retro del telefono. Avendo la batteria integrata, gli ultimi dispositivi non sono progettati per essere aperti dagli utenti nel normale utilizzo. Applicando del calore sul retro si allenterà la presa della colla che sigilla la cover posteriore del terminale. Potete compiere l’operazione con l’ausilio di un comune asciugacapelli per circa 2 minuti; attenzione a non sostare con il phon nello stesso punto per più di un secondo! Eseguite dei movimenti lungo tutta la parte posteriore del vostro smartphone.
  3. Inserisci un oggetto piatto e molto sottile per procedere all’apertura. Un esempio potrebbe essere un plettro per chitarra molto poco spesso, oppure qualsiasi cosa che – come un plettro – sia estremamente sottile e rigido allo stesso tempo.
  4. Far passare un oggetto piatto e rigido lungo i bordi del telefono. Una volta creato un punto di apertura, prendete una tessera plastificata e fatela scorrere lungo i bordi della cover per facilitare l’apertura senza il rischio che questa si pieghi.
  5. Fare leva con uno strumento piatto sul lato opposto del telefono. Una volta creato il punto di apertura ed una volta “slegati” i legami sui bordi, servitevi di uno spessore da inserire sul lato opposto a quello in cui è incastrata la tessera che tiene aperta la cover.
  6. Tira il pannello posteriore del telefono verso l’alto e togli la cover. Fatto! Il primo passo per accedere al cuore del vostro telefono per eseguire le opportune operazioni è stato portato a termine. Compiete l’operazione con estrema cautela e concentrazione; qualora sentiate eccessive resistenze mentre alzate la cover, passate nuovamente con lo spessore precedentemente utilizzato lungo i bordi dello smartphone per poi tirare verso l’alto il pannello.

Classe ’96, laureato in Scienze Politiche e Sociali, nutro una forte passione per il mondo della telefonia e tutte le novità legate al mondo dell’elettronica. Ho una grande passione per la musica, il mondo dell’automobilismo, e la scrittura; suono la chitarra, compongo e m’interesso di tutto ciò che desta la mia curiosità!

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